Ciao a tutti! È arrivato il momento di condividere uno dei viaggi più indimenticabili fatti finora!
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È il 17/10/2015, uno di quei pomeriggi di Sabato che non sai cosa fare e hai già l’ansia del weekend che sta finendo. Decido di convertire un po’ di foto del viaggio estivo e, accendendosi, il computer mi propone una foto dell’Aurora Boreale.
È un attimo, ne rimango colpito e prendo una decisione: questo inverno si va in Norvegia!
Nella settimana seguente ne parlo con Greis e Cristina ed entrambe dimostrano un grande entusiasmo.
Ci siamo informati un po’ e abbiamo scoperto che nel nord della Norvegia le opzioni sono principalmente due: Capo Nord o Tromsø.
Capo Nord è più famosa ma fin troppo turistica e, per questo motivo, tutto molto più caro (si paga addirittura una tassa di ingresso in città). Decidiamo quindi per Tromsø (che tra l’altro era anche più comoda per alcune delle attività scelte).
È fatta! Si parte con le prenotazioni.
Il Venerdì seguente abbiamo prenotato il volo: 276 € a testa facendo 2 scali (Copenaghen e Oslo).
Nelle settimane seguenti abbiamo definito tutte le attività che avremmo voluto fare. La logica era che, essendo la Norvegia un posto in cui non saremmo tornati a breve, volevamo fare la maggior parte delle attività. Anche se ciascuna attività costava circa 150 €.
Con questa logica in mente abbiamo preso un foglio bello grande e abbiamo elencato tutte le attività che ci ispiravano:
Dopo questa cernita le attività che abbiamo scelto sono state:
- Caccia all’Aurora Boreale (160 €)
- Pesca nel lago ghiacciato (161 €)
- Slitta trainata dai cani (152 €)
- Slitta trainata dalle renne (124 €)
- Ingresso nella zona dei lupi del Polar Zoo (160 €)
- Giro dei fiordi
Abbiamo a malincuore scartato altre attività come il giro in nave per vedere le balene o il giro in barca in cui ti facevano immergere (con la muta) nell’acqua gelida e pescavano un enorme granchio reale che poi si mangiava tutti insieme.
Finalmente è arrivato il giorno di partire!
03 Dicembre:
Ore 20:00 partenza da Milano Malpensa, cambio a Copenhagen e notte trascorsa nelle panchine dell’aeroporto di Oslo in attesa dell’ultimo aereo che partiva la mattina seguente.
Sul treno che ci portava a Malpensa ho realizzato di aver dimenticato la GoPro a casa. Tanta tristezza ma per fortuna avevamo con noi la GoPro di Greis (anche se senza accessori).
04 Dicembre:
Siamo atterrati a Tromsø alle 09:55 e siamo subito andati a fare il check-in all’Ami Hotel. L’albergo era molto semplice: una casa di 3 piani senza ascensore.
Noi eravamo all’ultimo piano e avevamo una bella stanza spaziosa e una saletta con televisore e divani condivisa con un’altra camera.
Per pranzo siamo andati al Bardus Bistro dove abbiamo mangiato bene spendendo relativamente poco (purtroppo in Norvegia mangiare fuori è caro in generale).
Nel pomeriggio abbiamo visitato la città e l’interessante museo della scienza (Nordnorsk Vitensenter).
Degna di nota anche l’architettura della biblioteca.
La sera siamo andati a “caccia” dell’Aurora Boreale con la compagnia “Northern Lights“.
Per vedere l’Aurora Boreale ci sono diversi operatori a cui rivolgersi. Ognuno offre un servizio diverso: alcuni mettono a disposizione esperti fotografici per dare consigli pratici, altri offrono una seconda uscita gratuita nel caso alla prima uscita non si fosse riusciti a vedere l’aurora.
In realtà l’aurora c’è 2 sere si e una no, il problema è che se c’è brutto tempo non è visibile. Questo è il motivo per cui conviene andare con una compagnia che tiene monitorato il meteo e ti porta nei posti giusti.
Noi abbiamo scelto la Northern Lights e ci siamo trovati molto bene. Essendo nuvoloso sopra Tromsø ci hanno portato fino al confine con la Finlandia!
L’aurora è stata davvero stupenda anche se non dovete aspettarvi di vederla come nelle foto! Quel bel verde acceso lo si riesce a vedere solo tramite macchina fotografica con lunga esposizione, a occhio si vede bianca o al massimo di un verdino molto chiaro.
Dopo essere stati più di un’ora a fare foto e vedere l’aurora ci hanno fatto risalire sul pullman e siamo ritornati alla base verso le 02:00.
05 Dicembre:
La mattina abbiamo in programma di andare a pescare su un lago ghiacciato.
Abbiamo prenotato con la compagnia “Enjoy the Arctic” e alle 10:00 ci passano a prendere sotto l’albergo.
In tutto siamo in 6: il ragazzo dell’agenzia, noi 3 e una coppia di ragazzi olandesi.
Arrivati al lago il ragazzo ha iniziato a camminare sul ghiaccio per testarne la solidità.
A quanto pare non è ancora sufficientemente solido, quindi ci fa camminare lentamente seguendo le sue orme fino ad arrivare in un punto più spesso.
Ogni tanto le macchine che passavano lungo la strada si sono fermate a gridarci che non era ancora abbastanza freddo e col ghiaccio così sottile era pericoloso. Questa cosa ha confermato i nostri sospetti di esserci rivolti ad una compagnia un po’ “fai-da-te”.
Una volta messi “in sicurezza” il ragazzo ha tirato fuori un attrezzo con cui si è messo a fare 5 buchi sul ghiaccio di circa 15 cm di diametro.
Terminato di fare i buchi, ha inserito delle piccole canne da pesca, posizionato delle sedie pieghevoli accanto ai buchi e ci ha fatto sedere pronti nel caso catturassimo qualcosa.
Sul lago seduti fermi fa davvero molto freddo e ogni tanto veniva fatto girare un thermos di tè caldo.
Nel primo pomeriggio abbiamo abbandonato le canne da pesca e siamo andati sul bordo del lago a fare una grigliata a base di wurstel.
Terminata la grigliata siamo tornati alle canne da pesca per smontare tutto e abbiamo scoperto che una delle canne aveva preso una piccola trota di circa 15 cm che abbiamo liberato di nuovo nel lago.
Nel pomeriggio siamo rientrati in albergo, ci siamo cambiati e siamo usciamo subito per andare al punto di incontro con la compagnia con cui avevamo prenotato il giro sulle slitte trainate dai cani (Tromso Villmarkssenter).
Alle 18:15 eravamo al luogo dell’appuntamento, ci hanno caricati su un pullman e, in una mezzora, ci hanno portato a destinazione.
Appena arrivati ci hanno subito fatto indossare una tuta (per proteggerci sia dal freddo che dall’odore dei cani) e ci hanno accompagnato alle slitte.
Due di noi erano sdraiati sulla slitta mentre uno di loro la guidava lungo un percorso fatto ad anello di circa mezzora.
È stata un’esperienza unica e una delle più belle di tutto il viaggio!
Una volta finito il giro ci hanno dato una ventina di minuti per stare con i cani e coccolarli (ce n’erano un centinaio) e ci hanno fatto vedere i cuccioli.
Dopo esserci innamorati dei cani ci hanno indicato la tenda Sami in cui a breve ci avrebbero dato da mangiare dell’ottimo stufato di renna.
Nell’attesa dello stufato abbiamo chiacchierato un po’ con la ventina di altri turisti che erano lì. È stato molto piacevole vista la eterogeneità delle persone che erano nella tenda con noi e lo stufato era veramente ottimo!
Una volta terminato di mangiare ci hanno riaccompagnato in città e all’1:20 eravamo di nuovo in albergo.
06 Dicembre:
Questa mattinata la abbiamo fatta separata: io e Greis abbiamo fatto un giro per la città mentre Cristina ha sperimentato la slitta trainata dalle renne.
Quando ci siamo riuniti Cristina era entusiasta: ci ha raccontato di aver coccolato le renne e di essersi divertita molto.
A pranzo siamo andati da Skarven, un posto suddiviso in 2 piani: quello sopra un vero e proprio ristorante mentre quello sotto era più alla mano e faceva cose più “economiche”. Noi eravamo abbastanza di fretta e abbiamo deciso di piazzarci al piano sotto dove abbiamo mangiato comunque bene.
Alle 15:00 siamo arrivati a Polaria, un museo con acquario artico dove abbiamo assistito allo spettacolo delle foche barbute.
Se viaggiate con dei bambini vale sicuramente la pena andare a visitarlo!
Dopo aver visto le foche barbute divorare pesci ci è venuta fame e abbiamo deciso di andare a cena al Fiskekompaniet dove, pagando parecchio, ci siamo goduti un’ottima cena a base di pesci e crostacei.
07 Dicembre:
Il 7 Dicembre è stata la giornata dedicata al Polar Park.
La mattina abbiamo preso un autobus da Tromsø che, in un paio d’ore, c’ha portato all’incrocio in cui un furgoncino dello zoo passava a prendere i visitatori.
Lo zoo è molto grande ed è suddiviso in grandi settori da delle recinzioni. In ogni settore c’erano degli animali diversi: orsi, linci, lupi, alci, bufali, cervi e volpi bianche. Soltanto le renne scorrazzavano libere in giro per il parco.
Al Polar Park ci sono tre attività disponibili:
- Entrare nel recinto con le volpi bianche (22 €)
- Entrare nel recinto con i lupi (160 €) AGGIORNAMENTO: ora costa 320 €.
- Tour fotografico all’interno delle recinzioni (160 €)
Noi abbiamo deciso di fare le prime 2 attività (tranne Greis che ha fatto solo la prima).
Ne è valsa totalmente la pena:
Le volpi bianche sono stupende! Te le fanno salire sulla schiena e te le fanno accarezzare.
I lupi sono enormi e maestosi e questo è uno dei due posti al mondo in cui è possibili avvicinarsi così tanto.
Nel tardo pomeriggio abbiamo ripreso l’autobus per Tromsø e siamo andati a cena presso Emma’s Drommekjokken dove ho mangiato un’ottima zuppa con cuore di renna.
08 Dicembre:
Per la nostra ultima giornata in terra vichinga abbiamo deciso di noleggiare un auto e fare un giro tra i fiordi.
Siamo partiti da Tromsø e la partenza è stata subito problematica: le strade della città sono quasi tutte ripide e soprattutto completamente ghiacciate!
Una volta presa confidenza con l’auto siamo partiti alla volta dell’isola di Kvaløya (dove abbiamo visto le famose incisioni rupestri) fino ad arrivare a Sommarøy e Hillesøy.
Questi ultimi due sono dei bei paesi immersi nella natura ma il motivo per cui andarci è principalmente il viaggio: il giro che abbiamo fatto è stato rilassante e pieno di bei paesaggi innevati e semi-deserti.
A Sommarøy ci siamo fermati per un pranzo semplice a base di hamburger.
Dopo pranzo ci siamo ridiretti verso Tromsø passando da Ersfjordbotn da cui è possibile fare delle belle foto dalla punta del fiordo.
Lungo la strada abbiamo fatto sosta (e shopping) in una fabbrica di baccalà in mezzo al nulla dove vendevano una varietà infinita di baccalà.
In serata abbiamo approfittato di avere l’auto e siamo tornati a fare le ultime foto sul lago ghiacciato su cui avevamo pescato. Lì a sorpresa è comparsa un’ultima bellissima Aurora Boreale!
09 Dicembre:
Nel nostro ultimo giorno in Norvegia ci siamo svegliati presto, abbiamo restituito l’auto e alle 10:20 siamo partiti dall’aeroporto di Tromsø, cambiato a Oslo e Copenhagen e infine arrivati a Milano Malpensa alle 19:10.
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